Direttore della Cartiera Sertorio fino a 34 anni, diventa allievo del maestro Pontecorvo per il disegno e inizia la propria carriera artistica di scultore esponendo alla galleria Gian Ferrari di Milano e alla Wolford Gallery di New York. E' uno dei fondatori negli anni sessanta a Torino del gruppo surrealista "Surfanta".

Scultore ad aggiungere. L'ottima conoscenza dei materiali e della tecnica gli permettono di espletare la propria poliedricità non solo attraverso la scultura,ma anche con la poesia e il disegno.

Nella sua ricerca artistica infatti è rilevante la costante matamorfosi nei materiali,nella forma e nel pensiero.

Dagli anni 80 si è dedicato soprattutto a far sì che l'arte fosse fruibile da tutti,portando la scultura in spazzi pubblici in mezzo alla gente.Nel suo percorso sia artistico che privato il colore è stato l'elemento prioritario della propria filosofia di vita.