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Scorrendo all’indietro fra le pagine della memoria, il ricordo più
remoto che ho, legato alla musica, è la versione della beatlesiana “she
come thru the bathroom window” cantata da Joe Cocker; era la sigla di “A
come Avventura” un popolare programma per ragazzi dei primi anni ’70,
gli stessi anni del successo radiofonico condotto da Elio Luttazzi “Hit
Parade”.
Portavo la mia radiolina scassata in bagno e riempita la vasca, mi
immergevo fra vapore e bolle di sapone con gli occhi al soffitto,
lasciando fuori soltanto il naso per respirare.
Tutto questo, non era altro che il mio artigianale sistema per
equalizzare quella scatolina gracchiante sulle basse frequenze : il seme
del bassista era gettato.
Ho iniziato quasi subito a comprare dischi di ogni genere.. fino a
possederne oggi quasi 6000.. molti nelle case degli altri..
Cantavo in chiesa e a 14 anni ho formato la mia prima band; oltre
all’amore per la musica, il motivo era la facilità di rimorchio delle
ragazze. Quando il bassista del gruppo se ne andò, fu del tutto normale
per me sostituirlo.
Ho incontrato Rossano nel 1989 e accomunati dalla passione per la black
music formammo i Dirotta su Cuba. Dopo una lunga gavetta e una serie di
demo realizzati, grazie alla tenacia e alla volontà del nostro manager
di allora, Paolo Boffo, firmammo il primo contratto con la CGD (Warner).
Gli anni che hanno seguito l’uscita di “Gelosia” sono stati bellissimi e
fondamentali per la mia formazione artistica. Ho fatto esperienze
eccezionali ad un altissimo livello di professionalità e questo per me
ha significato la realizzazione di un meraviglioso sogno. Abbiamo
abbattuto ogni possibile traguardo e personalmente credo di essermi
tolto tutti
gli sfizi possibili, partecipando a tutte le più importanri
manifestazioni musicali italiane, fra le quali numerose edizioni del
Festivalbar. Al centro del nostro viaggio c'erano i lunghissimi fantastici
tour che hanno toccato centinaia e centinaia di città,
suonando con una band di dodici elementi sul nostro spettacolare palco.
Nel 1997 siamo stati invitati a partecipare a San Remo, dove abbiamo
consolidato il successo raggiunto con “E’ andata così”: Tutte queste
cose hanno un posto speciale nel mio cuore, ma un giorno ho sentito che
per me era giunto il momento di andare..
Sulla mia uscita dai Dirotta su Cuba sono state dette molte cose.
Capisco che la mia scelta possa aver suscitato perplessità e giudizi
superficiali, ma era esattamente quello che volevo.
Una serie di errori dettati dall’ingenuità e dal bisogno di
sopravvivenza all’interno del sistema nel quale ci siamo trovati, ed
eravamo probabilmente impreparati, hanno minato i rapporti interni dando
vita a tensioni estreme che ad oggi forse ci apparirebbero ridicole, ma
che al momento erano insostenibili.
La coerenza mi ha impedito di giungere all’ipocrisia nei confronti degli
altri e nei miei, perché avrei preferito continuare a vivere un sogno
che richiede sforzi e fatiche, piuttosto che gestire freddamente una
azienda.
Ho deciso di andarmene prima di vedere deturpato definitivamente il
sogno che ci aveva uniti e che ci aveva dato tanto..magari sono punti di
vista..
Guardando indietro, la verità è che ho la necessità di pormi
continuamente nuovi traguardi e una volta raggiunti, il mio interesse è
naturalmente attratto da qualcos’altro..e poi nella vita mai dire mai..
Dopo aver dedicato qualche tempo a me stesso e a tutto ciò che avevo
trascurato fino ad allora, la nascita di mio figlio Neri, mi ha fatto
tornare la voglia di fare musica.
Nel 2002 ho prodotto da indipendente, con il prezioso aiuto di Lorenzo
Piscopo, Riccardo Pucci e mio fratello Andrea, “2 ma non 2” un singolo
esclusivamente promozionale che ha ottenuto riscontri inaspettati ai
quali è seguito un lungo Tour Radio e un mini tour di 58 date in
versione unplugged.
In questi anni mi sono dedicato anche alla composizione e realizzazione
delle musiche per alcuni fortunati spettacoli teatrali con la regia di
Angelo Savelli e Andrea Bruno Savelli; fra questi “il Riciclone”
spettacolo per bambini sull’educazione ambientale promosso dal Ministero
per la Pubblica Istruzione.
Nel Giugno 2005 ho realizzato le musiche degli spot “SASCH per Miss
Italia”
Contemporaneamente, ho proseguito l’attività didattica intrapresa al
C.E.T (scuola fondata e diretta da Mogol) presso molte strutture
pubbliche e private, organizzando stages per autori e compositori e
corsi di storia della musica moderna comparata agli eventi
politico-sociali e culturali del ‘900.
Ringrazio mia
moglie, mio figlio e tutti i miei collaboratori per l'amore e la
disponibilità dimostratami in questi ultimi faticosi anni.
Ringrazio Dio
perchè era molto tempo che non ero così felice ed in pace con me
stesso.
Hanno partecipato :
|
Stefano De Donato |
voce, basso, chitarra e pianoforte |
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Lorenzo Piscopo |
chitarre
elettriche, chitarre acustiche, tastiere, cori |
| Riccardo
Pucci |
cori,
chitarre acustiche |
| Andrea De
Donato |
tastiere,
pianoforte |
| Marilena Catapano |
cori |
| Daniele
Biondi |
batteria,
percussioni |
| Leonardo
Martera |
batteria,
percussioni |
| Riccardo Capanni |
violino |
| Angela Savi |
violino |
| Vieri Bugli |
violino |
| Paolo Clementi |
viola |
| Elida Paoli |
violoncello |
| Antonella Costantino |
violoncello |
| Massimo Barbieri |
tecnico
del suono |
| Andrea Corsellini |
tecnico
del suono |
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